Blog della Prof.ssa Cristina Galizia

Blog della Prof.ssa Cristina Galizia
Docente di Lettere presso l'Istituto Comprensivo di San Vito Romano (RM)
Arengo era l'antica via dei paesi medievali dove si svolgevano commerci e scambi. Arringo è il nome dialettale della via che abbraccia la parte vecchia di San Vito Romano...una sorta di "raccordo anulare" insomma!
Questo blog vuole essere una piazza virtuale, luogo di incontro e di scambio di idee per tutti coloro che credono nella scuola, che vogliono mettere a frutto i propri talenti e che hanno tanta voglia di crescere insieme. (C.G.)


08/gen/2012

Parlare di sé e degli altri: la presentazione di un personaggio e il cambio di punto di vista - IIIA

Ok, ragazzi, tiriamo il fiato, pestiamoci l'alluce e riprendiamo il lavoro dopo le vacanze natalizie che non durano mai quanto vorremmo:-)


Ci siamo lasciati (senza lacrime e fazzoletti :-) ) parlando dei diversi modi di presentare un personaggio (fotocopia). 


Riassumendo per gli Arringolettori:


1) presentazione diretta: 
  • da parte dello stesso personaggio (diario, lettera, descrizione di sé). Tipo particolare di questo tipo di presentazione è quella fatta attraverso il linguaggio, lo slang, il gergo del personaggio stesso (es: lo studente che smaltisce per l'interrogazione o che non sopporta chi s'accolla o che scialla e basta);
  • da parte del narratore (descrizione fisica + psicologica, di tipo statico);
  • da parte di un altro personaggio (descrizione fisica + psicologica, di tipo statico);
  • da parte del personaggio (monologo interiore) + quella del narratore + quella di un altro personaggio ( tecnica difficilissima, perché composita. Quest'anno approfondiremo la tecnica del monologo interiore (che in realtà usate già :-) );
2) presentazione indiretta:
  • è data dalla descrizione in movimento o in situazione e può essere costituita solo da testo, solo da dialogo o da entrambi (celeberrimo, ricordate, il ritratto che Manzoni fa di Don Abbondio calandolo nella situazione dell'incontro coi bravi);
  • discorso indiretto legato: quando il narratore introduce i pensieri del personaggio con un verbo del "dire";
  • discorso indiretto libero: quando il narratore introduce i pensieri del personaggio senza verbo del "dire".
Spaventati, ragazzi?
  • Se si, fatevi passare la paura :-)
  • Se no, fatevela venire, perché faremo molte di presentazioni di personaggi :-)
Scherzi a parte, capire ed applicare queste tecniche ai nostri scritti aiuta in diversi aspetti:
  • spinge al cambio di punto di vista (di volta in volta sarete chiamati a presentare lo stesso personaggio in modo/linguaggio/prospettiva diversa) e stimola ad accettare opinioni e comportamenti diversi dal nostro;
  • permette di entrare nel vivo, nella mente del personaggio (ed è divertentissimo entrare ad esempio nella mente di un folle, sapendo di poterne uscire quando volete :-) ) e di tratteggiarlo meglio
  • permette quindi di vivere...tante vite diverse e di scegliere quale è più adatta a noi!
  • ovviamente esercitarvi a de-scrivere meglio i vostri pensieri e le vostre opinioni.
Programma per gennaio quindi :-) 
A partire dai testi che via via leggeremo in classe (sia quelli del Progetto Valeo che quelli di antologia e di letteratura), ci eserciteremo...a cambiar panni!


Pronti col guardaroba?




La prof.

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